Il blog di Simone Facchinetti

Benvenuti

21 LUGLIO 2017 – PADOVA - L’AVV. FACCHINETTI NOMINATO REPRESENTATIVE DELLA ITALIAN CHAMBER IN THE CARIBBEAN

L'Italian Chamber in the Caribbean e' stata costituita nel 2008 e vanta una partecipazione mista, istituzionale e privata. Siamo presenti nella Regione Caraibica con 2 distinte sedi situate in zone "strategiche" dal punto di vista commerciale: Playa del Carmen (Messico) e Miami (Florida USA).

La nostra principale missione e' quella di realizzare iniziative volte ad agevolare l'accesso delle Aziende italiane nei Caraibi, promuovendo contatti e servizi per la conclusione di affari e svolgendo un'intensa azione di informazione e comunicazione.

L’Avv. Simone Facchinetti – già “Italian Representative” della Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti – viene nominato “Italian Representative” della Camera di Commercio Italiana nei Caraibi, così ampliando le possibilità di supporto e assistenza internazionale per le aziende italiane anche nell’area dei Caraibi e specificamente negli Stati di Florida, Panama, Bahamas, Cuba, Isole Cayman, Messico Riviera Maya, Barbados, Antigua, Belize, Giamaica, Repubblica Dominicana, Porto Rico, San Maarten, Aruba.

Continua a leggere
73 Visite

6 luglio 2017

Davanti a circa 200 imprenditori e professionisti interessati al tema dell’evento, l’Avv. Simone Facchinetti ha illustrato come la maestria, la creatività e la laboriosità italiana possa essere diretta verso l’estero e in particolare verso gli EAU, cercando di sfruttare tutte le opportunità esistenti e importanti appuntamenti in divenire quali Expo Dubai 2020 e altri progetti in essere in divenire.

L’intervento della Camera di Commercio Italiana negli EAU in persona del Segretario Generale dott. Mauro Marzocchi (considerato da MilanoFinanza uno delle 50 persone italiane più importanti negli EAU) e del Consigliere dott. Silvano Martinotti hanno permesso di meglio indicare quali sono gli strumenti e le competenze necessarie per affrontare il mercato emiratino, assistiti dal team di esperienza di sviluppo del business presente negli uffici
camerali e con il supporto dell’Avv. Facchinetti.

Lo slogan coniato per Expo Dubai 2020 è “Connecting minds, creating the future” e i tre macrotemi Expo sono Mobilità, Opportunità, Sostenibilità. Saranno creati punti innovativi e aree di best practice in ogni area dedicata.

E’ la prima Esposizione Universale nell’area della MENASA (Middle East, North Africa e South Asia) e sorgerà su un’area di 438 ettari, vicino al nuovissimo Al Maktoum Airport (l’aeroporto più grande del mondo) e al porto di Jebel Ali (la zona franca più grande al mondo).

Sono attesi 25 milioni di visitatori, di cui 17 milioni turisti stranieri. Il tema scelto è dunque il riflesso della storia e dello spirito di collaborazione che ha portato Dubai e gli EAU al successo nell’esplorazione di nuovi percorsi di sviluppo e innovazione: generare soluzioni sostenibili per problemi di portata globale richiede la cooperazione fra le culture di tutto il mondo e solo con la mobilità delle persone, cose, idee e con la creazione di opportunità di lavoro per tutti e con l’accesso ai fonti di energie alternative si potranno creare le basi per lo sviluppo su scala internazionale.

Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum –VicePresidente degli EAU e Primo Ministro di Dubai - ha già da tempo esposto la sua Vision di Dubai nel 2021 (anno del cinquantesimo della unificazione della EAU) presentando la Dubai del futuro che ambisce a creare un emirato felice, efficiente ed economicamente sostenibile basandosi su prospettive olistiche e complementari incentrate sui propri abitanti e società.

Il piano si divide in 6 aree:

PEOPLE: città di persone felici, creative e responsabili

SOCIETY’: una società inclusiva e coesa, multiculturalità vibrante fonte di sostenibilità economica e demografica
così come di orgoglio e forza delle proprie origini

EXPERIENCE: Dubai come luogo preferito per lavorare, vivere e visitare: sicurezza, sanità e istruzione

PLACE: una città intelligente e sostenibile

ECONOMY: Dubai come hub centrale nell’economia globale

GOVERNMENT: un governo pioniere ed eccellente
Si segnala come vi sono importanti progetti in tutti i settori, dal food al fashion, dalle energie sostenibili alle nuove
tecnologie, dall’alberghiero al medicale, dall’immobiliare ai trasporti, per sempio:
- Dubai Clean Energy Strategy 2050: è una road-map per arrivare al 2020 con il 7% di energia pulita e arrivare al
2030 con il 25% ed avere il 75% nel 2050
- Masdar City: la città “a emissioni zero” che si alimenta con la sola energia del sole e realizzata in collaborazione
con il MIT di Boston
- Tourism Vision for 2020: incremento delle strutture dedicate all’ospitalità, raddoppiando l’attuale offerta alberghiera
e di camere, arrivando a offrire oltre 160.000 camere e oltre 1.200 hotel e hotel apartments
- Alladin City: un complesso di centri commerciali, hotel, abitazioni adagiata sull’acqua e ispirata alle favole di
Aladino e Sinbad
- Torre Calatrava: che raggiungerà quasi i 1.000 metri di altezza, superando così il vicino Burj Khalifa sempre a
Dubai (alto 828 metri)
- Treno Hyperloop: un treno a levitazione magnetica. Le capsule a levitazione magnetica possono viaggiare fino
a 700Km/h e la tratta Dubai-Abu Dhabi di 155 km potrà essere percorsa in 12 minuti
- Heathcare City: la città della salute in costruzione diventerà un polo di eccellenza dal punto di vista sanitario,
ospedaliero e della ricerca, diventando anche un polo per il turismo sanitario della zona
- Al Maktoum Airport: l’aeroporto più grande al mondo, già parzialmente aperto e capace di gestire sino a 12
milioni di tonnellate di cargo e 160 milioni di passeggeri l’anno
- Dubai Eye: la più grande ruota panoramica al mondo
- Sheikh Mohammed bin Rashid City: un nuovo distretto urbano che includerà – oltre a residenze, uffici, laghi - un
nuovo centro commerciale più grande al mondo, un parco tematico ispirato agli Universal Studios e un parco più
grande di Hyde Park a Londra
- Abu Dhabi: la capitale degli EAU si imporrà sempre più quale distretto culturale, congressuale, artistico e sportivo
della zona. I nuovi musei Louvre e Guggenheim, Saadiyat Island e il circuito di F1 a YAS Marina ne sono la prova.

Last, but not least … l’inaugurazione di “Area 2071”, uno spazio dedicato alle start up con elevato livello creativo e tecnologico per attirare giovani talenti in EAU e preparare la città al futuro. Il tutto rivolto al centenario dell’unificazione e alla ns terza generazione. Il tutto inserito nella Dubai Future Foundation con sede nelle Emirates Towers.
L’Avv. Facchinetti ha infine lanciato il nuovo concept “OFFICINA DEL FUTURO”: un laboratorio, un nuovo melting pot di menti, idee, coraggio e voglia di cambiamento: un luogo – l’officina – che richiama la laboriosità, l’ingegno, la creatività , la voglia di dare qualcosa di sé … per creare un futuro migliore, ove mobilità, sostenibilità e opportunità (ossia i tre macrotemi di Expo Dubai 2020) lo facciano da padroni. Il tutto in partnership con Area 2071 in Dubai.
Tra i presenti e i partners dell’evento: COEVO STUDIO, PASTA IL CONTE, IPM ITALIA, BOBO’ MILANO, ITALIAN UNIQUE AND EXCLUSIVE LUX, DOMINA CRYSTALS, BEVAN, AH HOC E AWAKE ITALIA a presentare i loro prodotti e servizi in ottica di penetrazione nel mercato emiratino.

L’evento veniva trasmesso da Dubai Events Blog sui vari social network.

“Il successo nasce dall’incontro di preparazione e opportunità”

clicca qui per il video dell'evento


 

Continua a leggere
74 Visite

6 LUGLIO 2017 - STUDIO LEGALE FACCHINETTI E CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA NEGLI EAU “NUOVI MERCATI E NUOVE OPPORTUNITA’ PER L’IMPRESA ITALIANA: GLI EMIRATI ARABI UNITI, EXPO 2020 DUBAI E OFFICINA DEL FUTURO”

“NUOVI MERCATI E NUOVE OPPORTUNITA’ PER L’IMPRESA ITALIANA: GLI EMIRATI ARABI UNITI, EXPO 2020 DUBAI E OFFICINA DEL FUTURO”

 

Avanti a circa 200 imprenditori e professionisti interessati al tema dell’evento, l’Avv. Simone Facchinetti ha illustrato come la maestria, la creatività e la laboriosità italiana possa essere diretta verso l’estero e in particolare verso gli EAU, cercando di sfruttare tutte le opportunità esistenti e importanti appuntamenti in divenire quali Expo Dubai 2020 e altri progetti in essere in divenire.

L’intervento della Camera di Commercio Italiana negli EAU in persona del Segretario Generale dott. Mauro Marzocchi (considerato da MilanoFinanza uno delle 50 persone italiane più importanti negli EAU) e del Consigliere dott. Silvano Martinotti hanno permesso di meglio indicare quali sono gli strumenti e le competenze necessarie per affrontare il mercato emiratino, assistiti dal team di esperienza di sviluppo del business presente negli uffici camerali e con il supporto dell’Avv. Facchinetti.

Lo slogan coniato per Expo Dubai 2020 è “Connecting minds, creating the future” e i tre macrotemi Expo sono Mobilità, Opportunità, Sostenibilità. Saranno creati punti innovativi e aree di best practice in ogni area dedicata.

E’ la prima Esposizione Universale nell’area della MENASA (Middle East, North Africa e South Asia) e sorgerà su un’area di 438 ettari, vicino al nuovissimo Al Maktoum Airport (l’aeroporto più grande del mondo) e al porto di Jebel Ali (la zona franca più grande al mondo). Sono attesi 25 milioni di visitarori, di cui 17 milioni turisti stranieri. Il tema scelto è dunque il riflesso della storia e dello spirito di collaborazione che ha portato Dubai e gli EAU al successo nell’esplorazione di nuovi percorsi di sviluppo e innovazione: generare soluzioni sostenibili per problemi di portata globale richiede la cooperazione fra le culture di tutto il mondo e solo con la mobilità delle persone cose idee e con la creazione di opportunità di lavoro per tutti e con l’accesso ai fonti di energie alternative si potranno creare le basi per lo sviluppo su scala internazionale.

Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum –VicePresidente degli EAU e Primo Ministro di Dubai - ha già da tempo esposto la sua Vision di Dubai nel 2021 (anno del cinquantesimo della unificazione della EAU) presentando la Dubai del futuro che ambisce a creare un emirato felice, efficiente ed economicamente sostenibile basandosi su prospettive olistiche e complementari incentrate sui propri abitanti e società.

Il piano si divide in 6 aree:

PEOPLE: città di persone felici, creative responsabili

SOCIETY’: una società inclusiva e coesa, multiculturalità vibrante fonte di sostenibilità economica e demografica così come di orgoglio e forza delle proprie origini

EXPERIENCE: Dubai come luogo preferito per lavorare, vivere e visitare: sicurezza, sanità e istruzione

PLACE: una città intelligente e sostenibile

ECONOMY: Dubai come hub centrale nell’economia globale

GOVERNMENT: un governo pioniere ed eccellente

 

Si segnala come vi sono importanti progetti in tutti i settori, dal food al fashion, dalle energie sostenibili alle nuove tecnologie, dall’alberghiero al medicale, dall’immobiliare ai trasporti, per sempio:

-       Dubai Clean Energy Strategy 2050: è una road-map per arrivare al 2020 con il 7% di energia pulita e arrivare al 2030 con il 25% ed avere il 75% nel 2050

-       Masdar City: la città “a emissioni zero” che si alimenta con la sola energia del sole e realizzata in collaborazione con il MIT di Boston

-       Tourism Vision for 2020: incremento delle strutture dedicate all’ospitalità, raddoppiando l’attuale offerta alberghiera e di camere, arrivando a offrire oltre 160.000 camere e oltre 1.200 hotel e hotel apartments

-       Alladin City: un complesso di centri commerciali, hotel, abitazioni adagiata sull’acqua e ispirata alle favole di Aladino e Sinbad

-       Torre Calatrava: che raggiungerà quasi i 1.000 metri di altezza, superando così il vicino Burj Khalifa sempre a Dubai (alto 828 metri)

-       Treno Hyperloop: un treno a levitazione magnetica. Le capsule a levitazione magnetica possono viaggiare fino a 700Km/h e la tratta Dubai-Abu Dhabi di 155 km potrà essere percorsa in 12 minuti

-       Heathcare City: la città della salute in costruzione diventerà un polo di eccellenza dal punto di vista sanitario, ospedaliero e della ricerca, diventando anche un polo per il turismo sanitario della zona

-       Al Maktoum Airport: l’aeroporto più grande al mondo, già parzialmente aperto e capace di gestire sino a 12 milioni di tonnellate di cargo e 160 milioni di passeggeri l’anno

-       Dubai Eye: la più grande ruota panoramica al mondo

-       Sheikh Mohammed bin Rashid City: un nuovo distretto urbano che includerà – oltre a residenze, uffici, laghi - un nuovo centro commerciale più grande al mondo, un parco tematico ispirato agli Universal Studios e un parco più grande di Hyde Park a Londra

-       Abu Dhabi: la capitale degli EAU si imporrà sempre più quale distretto culturale, congressuale, artistico e sportivo della zona. I nuovi musei Louvre e Guggenheim, Saadiyat Island e il circuito di F1 a YAS Marina ne sono la prova.

Least, but not last … l’inaugurazione di “Area 2071”, uno spazio dedicato alle start up con elevato livello creativo e tecnologico per attirare giovani talenti in EAU e preparare la città al futuro. Il tutto rivolto al centenario dell’unificazione e alla ns terza generazione. Il tutto inserito nella Dubai Future Foundation con sede nelle Emirates Towers.

L’Avv. Facchinetti ha infine lanciato il nuovo concept “OFFICINA DEL FUTURO”: un laboratorio, un nuovo melting pot di menti, idee, coraggio e voglia di cambiamento: un luogo – l’officina – che richiama la laboriosità, l’ingegno, la creatività , la voglia di dare qualcosa di sé … per creare un futuro migliore, ove mobilità, sostenibilità e opportunità (ossia i tre macrotemi di Expo Dubai 2020) lo facciano da padroni. Il tutto in partnership con Area 2071 in Dubai.

Presenti e partners dell’evento vi erano COEVO STUDIO, PASTA IL CONTE, IPM ITALIA, BOBO’ MILANO, ITALIAN UNIQUE AND EXCLUSIVE LUX, DOMINA CRYSTALS, BEVAN, AH HOC E AWAKE ITALIA a presentare i loro prodotti e servizi in ottica di penetrazione nel mercato emiratino.

L’evento veniva trasmesso da Dubai Events Blog sui vari social network.

“Il successo nasce dall’incontro di preparazione e opportunità”

 

Continua a leggere
85 Visite