Il blog di Simone Facchinetti
Cosa devi sapere davvero sull'IA ACT

Il problema dell’AI Act non è conoscere tutta la normativa, è capire quale parte riguarda esattamente te.
Perché utilizzare ChatGPT, integrare un assistente conversazionale, automatizzare un processo o adottare un software con funzionalità AI può collocare un’azienda o un libero professionista in ruoli diversi.
E da ogni ruolo derivano obblighi, responsabilità e documenti differenti.
La difficoltà nasce proprio qui: l’Intelligenza Artificiale è entrata nel lavoro quotidiano molto più velocemente della capacità di comprenderne e governarne tutte le implicazioni.
È anche su questi temi che da tempo collaboro con Ace S., CEO di Cuadro.
Ace si occupa di trasformazione digitale progettando sistemi che aiutano aziende e liberi professionisti a migliorare la gestione dei dati e l’operatività quotidiana.
Il nostro confronto nasce dall’incontro tra due prospettive sempre più legate:
da una parte il diritto, la normativa e la tutela delle persone e delle organizzazioni;
dall’altra la tecnologia e il modo in cui viene realmente integrata nei processi di lavoro.
Una collaborazione che ci permette di osservare l’Intelligenza Artificiale non soltanto per ciò che può fare, ma anche per le condizioni necessarie affinché venga utilizzata in modo consapevole, responsabile e sostenibile.
Da questo percorso è nato un nuovo lavoro dedicato all’AI Act e alla normativa italiana sull’Intelligenza Artificiale.
Un progetto costruito per avvicinare la complessità giuridica alla realtà quotidiana di chi utilizza, sviluppa o integra sistemi di AI nella propria attività.
Qui il link alla guida realizzata insieme: https://lnkd.in/dfVE5wD7
#AI #AIACT #intelligenzaartificiale